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Mercato Gianicolense: in attesa dei lavori, per gli operatori ogni giorno è un'odissea

La struttura di Piazza San Giovanni di Dio versa in condizioni precarie, tra degrado e condizioni igieniche sempre più deteriorate. I lavori dovrebbero partire ad Agosto, ma visti i precedenti rinvii gli operatori sono scettici

mercato-gianicolense-005La riqualificazione  dei 130 mercati rionali capitolini  è uno degli obiettivi primari della giunta Alemanno dal suo insediamento. Ma sono poche ancora le inaugurazioni dei progetti portati finalmente a termine dopo anni e anni di lavori. Fra quelli più interminabili c'è il mercato Gianicolense, struttura storica sorta nel lontano 1932 nei pressi della Circonvallazione Gianicolense, 125 banchi alloggiati in box all’aperto.

La struttura cede al logorio del tempo, i box sono decrepiti, alcuni assi arrugginiti, le serrande  deturpate da murales e scritte. Tettoie ammaccate, fra una fila e l’altra di box la copertura è improvvisata con plastica e teli. L’illuminazione è fai da te con fili volanti e lampade ai lati di ciascun box. Il progetto di riqualificazione è datato dal lontano 1997.

“In questi anni è stato sempre rimandato”, esclama il fruttivendolo Domenico dalla propria postazione. “Le norme igieniche ora sono pessime. Guardi lei come stiamo messi. E’ da troppo tempo che il progetto deve partire. Se ci fosse la volontà politica si farebbe tutto. Forse diamo fastidio, i prezzi che si trovano qui non ci sono da nessun’altra parte”.

A ripercorrere a ritroso lo stallo dell’interminabile trattativa è il presidente della Cooperativa Mercato Gianicolense, Giulio Stazi, uno dei veterani giunto nella struttura nel ’49, proprietario di due box, che riferisce l’imminente inizio dei lavori comunicato dalla giunta comunale.

Lo start del cantiere a Piazza San Giovanni di Dio è previsto a fine agosto. “Ma finché non vedremo i lavori, rimaniamo un po’ scettici”, esordisce Stazi raccontando le origini del progetto di riqualificazione. “Il piano fu preparato a nostre spese dal ’95, poi nel ’97 fu siglata la convenzione con il Comune che prevedeva la realizzazione del PUP (Piano Urbano Parcheggi) nella piazza, con annesso mercato. L’approvazione del progetto risale al 2003”.

Da allora, un’attesa infinita dovuta ai continui impasse burocratici, che è costata agli operatori un calo minimo del fatturato del 40%, commenta Stazi: “Finalmente 3-4 mesi fa era tutto pronto per l’inizio dei lavori ma il rinnovo dell’amministratore delegato dell’ente competente “Risorse per Roma” ha comportato la revisione dell’intero iter burocratico ed un nuovo arresto. Abbiamo chiesto continuamente l’intervento dell’Assessore al Commercio che è molto disponibile ed ha affermato che il primo mercato ad essere riqualificato sarà il nostro. Così non si può più lavorare, la gente non viene a fare la spesa, dirottata verso i 19 centri commerciali abusivi, aperti qui a Monteverde”.
 
Al termine dei lavori, della durata prevista di 2 anni, i cittadini di Monteverde e Donna Olimpia potranno usufruire di un nuovo mercato all’avanguardia, con annessi posti auto e centro commerciale.  Una struttura coperta di 5 piani, di cui 2 interrati con 750 posti auto a rotazione a pagamento per la clientela,  il plateatico per il mercato con gli attuali 125 banchi alimentari, sormontato da due piani sopraelevati adibiti a centro commerciale con punti vendita. Nel corso dei lavori gli operatori dovranno spostarsi in una sede provvisoria a pochi metri dall'attuale collocazione.
Nel frattempo, i commercianti, esausti, continueranno a contare i danni dell’attuale sede impropria, disagi per tutte le stagioni: “Quando piove qua si allaga tutto, le tettoie sconnesse fanno scivolare l’acqua all’interno e i passaggi fra i box, dall’asfalto disgregato da varie buche, diventano dei ruscelli d’acqua, un pantano. D’estate i compattatori dell’Ama per la raccolta dei rifiuti del mercato si surriscaldano, ed essendo perforati, fuoriesce il liquame con conseguente puzzo nauseabondo. I cittadini hanno presentato decine di esposti per la carenza d’igiene di questa struttura.”, conclude Stazi. In attesa di questa ed altre prossime riqualificazioni dei mercati rionali, l’Assessore Bordoni ha annunciato per settembre l’apertura dell’orario pomeridiano dei mercati, per far fronte al calo degli affari che in alcuni tra i mercati più importanti, ad esempio Testaccio, Andrea Doria, Ponte Milvio, è arrivato a sfiorare il 30% in un anno.


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