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Disabile non può mangiare a mensa perché manca il montascale: la storia a Le Iene

Le telecamere hanno incalzato la presidente del XII Municipio, Cristina Maltese. Perché il montascale promesso a Luca non è mai arrivato? "Non abbiamo le risorse"

La musica è sempre la stessa: le casse del Municipio sono vuote. I soldi per il montascale alla scuola Fabrizio De Andrè di Monteverde non ci sono. E per Luca, il ragazzo disabile che tutti i giorni mangia con i compagni solo grazie agli insegnanti di sostegno che lo portano in spalla, solo promesse cadute nel nulla.

PROMESSE - La storia l'abbiamo raccontata, abbiamo chiesto spiegazioni al Municipio e raccolto cronoprogrammi che purtroppo non si sono mai realizzati. Verba volant, e scripta pure. "Sarà cura di questo ufficio informare costantemente sui lavori da eseguirsi, il cui inizio è previsto nelle prossime settimane". Avvisava il Municipio con lettera protocollata lo scorso mese di novembre. Sono passati sei mesi e del montascale nemmeno l'ombra. 

LE IENE IN MUNICIPIO - Incalzata dalle telecamere delle Iene che hanno ripreso il caso, il minisindaco Cristina Maltese lo ha ammesso: "Siamo in difficoltà con le risorse, si sa, quando approveremo il bilancio (entro il 31 luglio, ndr) sicuramente sarà nelle priorità". Un altro annuncio spot? La paura c'è. 

LA SOLUZIONE "ALTERNATIVA" - D'altronde, se non ci fosse "un sant'uomo", per dirla con la mamma Antonella, Luca mangerebbe da solo in classe. Come del resto ha fatto per tutto il suo primo anno scolastico. Il "santo" è l'insegnante di sostegno, che lo porta in spalla al piano di sotto, dove c'è la sala mensa. Per agevolare la pratica, e data la pericolosità della manovra, la scuola ha fatto firmare una liberatoria alla madre. 

"Abbiamo trovato una soluzione alternativa, almeno così Luca può mangiare con i compagni", spiega la Maltese a Paolo Calabresi, la Iena. Una soluzione sì, se proprio vogliamo definirla tale, ma che certo non può rappresentare una valida "alternativa" al montascale. 

"MALTESE SI DIMETTA" - Poi c'è chi dal Municipio raccolse a suo tempo l'appello della madre Antonella. E che davanti al servizio andato in onda ieri sera non usa mezzi termini: "Chiedo le dimissioni della Maltese e dell'assessore Scamardì (Raffaele Scamardì, assessore ai Lavori Pubblici del XII Municipio, ndr). Dopo 20 anni di centrosinistra il municipio XII è il terzo mondo. Vent'anni di incuria, sperperi e politiche clientelari. E oggi che i soldi scarseggiano si piange miseria". Così Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione Trasparenza del parlamentino di Monteverde.

"Questa vicenda è vergognosa perché Luca è stato preso in giro tre volte. La prima personalmente, con le promesse vis-à-vis non mantenute. La seconda con il programma della Maltese, nel quale si promette la "completa rimozione delle barriere architettoniche". La terza  – conclude il consigliere - perchè nella nuova proposta di bilancio che verrà discussa la settimana prossima, non è previsto l'intervento nonostante per le altre scuole del municipio sia destinato oltre un milione e mezzo di euro".

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